Beata Beatrix

(innanzi al quadro di Dante Gabriel Rossetti)

dipinto Beata Beatrix di Dante Gabriel Rossetti

Beata Beatrix, Dante Gabriel Rossetti, 1872 olio su tela

Tenue, velata dal sogno divino
che gonfiĆ² l'anima del suo poeta
angosciosamente una segreta
passione mostra sul volto supino.
Sorge dall'ombra ed un lento mattino
le piove tra le mani una quieta
luce che il cuore pianamente acqueta
e le imbianca il volto alabastrino.
Assorta in un pensiero ella l'amore
del pauroso giovane non sente,
abbassa gli occhi sul volto rapito,
sul volto che protende a un infinito
dolore, muta rassegnatamente
e un colombo le posa in grembo un fiore.

Cesare Pavese