Dissonanza

La luce della sera
Carezza i frutti
Che il vento del mattino
Ha scolpito sulle bucce;
le nubi, lente, ricercano strade
nel cielo aperto come una brughiera;
ed un fiume indolente, e dipartito
nel suo letto di arena, rivoltato,
ecco ottiene avanzare articolato.

Lago finale di cose e di individui
Armonia di ogni cosa in cui mi annego!
Ieri, ora e in seguito,
incapace di un attimo sereno!
La vita è paura che non so domare.
Vivo in essa una quasi nostalgia
Di vivere…

Miguel Torga