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Madil - Poesie

Anestesia del cuore

Non ho mai smesso di
pensare a te, amore.
Ma non c'è più la pena.
E' anestesia del cuore.

Non c'è più l'ansia né
la febbre di vederti.
Non gioia, non dolore.
E' anestesia del cuore.

Eppure non ho smesso,
mai smesso di pensarti.
Ma l'anima non duole.
E' muta. Come vuota.

Ripenso al nostro amore
e non so dire nulla.
Non trovo le parole.
E' anestesia del cuore.

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Si vive...

Si vive di tentativi ubriachi di paura, di mani sugli occhi e notti in bianco.
Si vive di incerto movimento e facce indifferenti.
Si vive di pelle e di stomaco, di impossibili destinazioni.
Di porte sbattute, di mille riassunti, di granelli di sabbia nel cuore.
Si vive evitando le pozzanghere, poggiando i piedi a caso su pezzo di vetro sparsi.
Salutandosi, evitandosi, dimenticandosi.
Spostando un po' più in là il limite del dolore che puoi sopportare.
Perdendo il senso delle cose, la pazienza, la decenza.
Si vive di necessità tenuta al guinzaglio ed anacoluti emotivi.
Di mediocri incontri ed ali inchiodate al parapetto dell'incertezza.
Si vive di rinunce, di assenze, di scogli che ti arginano.
Si vive nella sala di attesa di un cuore segnato, perduto, vietato.
Si vive di pareti trasparenti e quadri appesi a mezz'aria.
Si vive di occhi che non ti fanno più dormire.
Di incanti e disincanti.

Ma sempre tenendo fra le mani il filo di un aquilone.

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Pensieri

Uno sguardo assorto davanti a me, fotografia in bianconero.
Musica jazz di sottofondo.
Pensieri.

Le note scandiscono senza fretta il trascorrere del tempo, inesorabilmente.
Come soffici carezze, esili baci appena abbozzati, questa dolce melodia inonda il dipanarsi lento dei movimenti cerebrali.
Pacatezza della vita.
Non esiste fretta, non esiste timore.
La vita mi scorre intorno come estranea.

Ma in fondo, cos'è l'universo?
L'energia sprigionata da milioni di stelle non ancora nate mi raggiunge urlando il sospiro dell'eternità.
Le stelle già morte si presentano a me come innocenti creature.

Uno sguardo apparentemente assente.
Uno sguardo che sembra scrutare oltre i pensieri,
oltre il nulla, oltre la vita.

Pensieri.

La musica mi avvolge come in un manto nebuloso, senza tempo.
Sembra sussurrarmi antiche passioni.
La vita non è altro che un passaggio invisibile attraverso le ere.

Pensieri.

Uno sguardo indagatore mi ispeziona le membra, disseziona le idee, confonde gli umori...
Paura d'amare...
L'amore mi spreme come un frutto marcito.
Mi consuma come la candela che muore sibilando.
Intensamente.

Eppure senza amore solo il nulla regnerebbe.
L'amore si nasconde tra le pieghe del dolore, della passione, del desiderio di possedere ed essere posseduti, del desiderio di immortalità.
Orgasmi mentali, fantasie ancestrali...

Lacrime amare scorrono lungo le gote lisce e delicate.
Sapore salmastro.
Segnano il trascorrere del tempo; scandiscono lo scoccare dei secondi.

Malinconia...

Pensieri.

Vivere la vita come dentro una poesia, assaporare le gioie con l'entusiasmo di un fanciullo.

Il dolore scolpisce le nostre anime.
Anime eccelse paradiasiache. Anime dannate.

Bestemmie create in onore di amori mai nati, di amori finiti.

Filosofare...
Torturarsi il cervello in cerca di risposte mai nate, morire ogni istante per poter comprendere l'essenza della morte...

Il dubbio che tutto sia inutile, vano, perso.

Pensieri...

Eppure quello sguardo consola e spinge oltre.
Oltre dove non so, se mi aspetta l'eterno oppure il nulla.
Uno sguardo che incute paura, esorta speranza, chiede certezze.
Un passato pesante,
un presente corposo,
un futuro nebuloso...

Eppure continuo a vivere,
eppure continuo a sperare.
Continuo ad amare.

Pensieri...

Questa è l'essenza della vita.

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Era Natale

E stavamo lì
coi nasetti schiacciati
dietro i vetri appannati
ad aspettare la notte
che sgusciava
dal grembo del cielo.
Ad ascoltare
il silenzio delle stelle.
A guardare
i piumini della neve
che scendeva fitta
soffice e lieve.
Finchè tutti i lumini si spegnevano
stavamo lì incantati
tutti quattro in fila
con l'espressione uguale.
Era tanto tempo fa....
Era Natale...

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Percezione

E' notte...
il buio penetra dentro la mia mente assopita
sorprende un ricordo che presto svanisce.
Per un solo istante smetto di morire:
il tormento quasi si fa lieve
il tempo lo dissolve.
E' questa l'ora del sonno che indugia e non viene:
piangi e sii libera,
il flusso straripante della vita scorre ancora nelle tue vene!

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Come l'acqua

...e così
come l'acqua di sorgente
vorrei esserti,
che lenta sgorga
e strappa moto e vigore
dai cento dirupi e cento
e si fa soave nei ciottoli puntuti
e si fa specchio nella tua mano
che la fa prigioniera
per un fugace refrigerio...
!

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è amore

Una breccia incisa nelle nubi
lascia filtrare l'offerta
di un raggio di sole
ed è amore!
Arrossisce il pesco
al fruscio di inarcate ali,
a complotti di passeri,
a bassi voli
ed è amore!
Solitudine cara
perenne inquietudine
gioia alta e dolore
eterna paura di perderti...
Ed è amore!


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E scrivo

E scrivo
e continuo a scrivere
nonostante poesie.
Raccolgo ogni giorno
pietre scagliate
acini di sole
rugiada salata
ritagli di luna
briciole d’amore.
Li metto bene in ordine
li coloro
li dispongo
e poi compongo il ritratto
di questo animo inquieto.


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